La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica volto ad aumentare il volume del seno attraverso l'inserimento di protesi mammarie. È uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti a livello mondiale, spesso scelto per migliorare l'aspetto fisico, correggere una asimmetria mammaria o ripristinare il volume del seno dopo una gravidanza o un significativo dimagrimento.
Le protesi utilizzate possono variare in forma, dimensione e materiale:
Forma: Le protesi possono essere rotonde, ergonomiche o anatomiche (a goccia), con le ergonomiche e le anatomiche che tendono a dare un aspetto più naturale, mentre le rotonde possono offrire un décolleté più pieno.
Materiale: Le protesi sono solitamente riempite con:
Gel di silicone: Offrono una consistenza più naturale e sono la scelta più comune.
Soluzione salina: Composta da acqua salina sterile, le protesi saline sono meno comuni, ma hanno la particolarità di poter essere riempite dopo l'inserimento.
Superficie: Può essere liscia o testurizzata. Le protesi testurizzate aderiscono meglio ai tessuti circostanti, riducendo il rischio di spostamento.
L'intervento può essere eseguito con diverse tecniche, che si differenziano principalmente per il tipo di incisione e la posizione della protesi:
Incisioni:
Periareolare: Intorno al bordo dell'areola.
Inframammaria: Sotto il seno, nel solco sottomammario.
Transascellare: Attraverso l'ascella, evitando cicatrici visibili sul seno.
Posizione della protesi:
Sotto la ghiandola mammaria (sottomuscolare parziale): Posizionata sotto la ghiandola ma sopra il muscolo pettorale.
Sotto il muscolo pettorale (sottomuscolare completa): Offre un risultato più naturale e riduce il rischio di complicanze come la contrattura capsulare.
Recupero: Il periodo di recupero varia da paziente a paziente. Generalmente, si consiglia di evitare sforzi fisici intensi per alcune settimane, mentre la maggior parte delle attività quotidiane può essere ripresa entro pochi giorni.
Complicanze: Le complicanze possono includere infezioni, ematomi, contrattura capsulare (indurimento del tessuto cicatriziale intorno alla protesi), rottura della protesi, e cambiamenti nella sensibilità del seno o del capezzolo. È fondamentale seguire tutte le indicazioni del chirurgo per ridurre al minimo i rischi.
Il risultato estetico della mastoplastica additiva è generalmente immediato, anche se il risultato finale può essere apprezzato pienamente solo dopo alcune settimane o mesi, quando il gonfiore si è completamente risolto e le protesi si sono stabilizzate.
Prima di sottoporsi a una mastoplastica additiva, è essenziale avere un consulto approfondito con un chirurgo plastico.